CONDIZIONI DEL SUPPORTO PER L’APPLICAZIONE DEL MICROCEMENTO

La preparazione del supporto è importante tanto quanto l’applicazione. Se il supporto non presenta le condizioni necessarie non potremmo garantire sull’applicazione del microcemento. Per una corretta applicazione si dovranno tenere in considerazione le seguenti questioni:

PULIZIA E STABILITÀ DEL SUPPORTO

Il supporto deve essere pulito, senza polvere o grassi.

Stabilità della superficie: Lo stato della base di applicazione deve presentare una certa consistenza. I supporti di malta pulverulenta o di piastrelle instabili non sono adeguati. A seconda dello stato in cui si trova il supporto si dovrà procedere alla sua eliminazione o consolidazione. Consigliamo di consolidare e regolarizzare il supporto con malte a presa rapida, a bassa retrazione e di qualità. Su una malta di cemento e sabbia applicare il componente B, liquido concentrato, come fondo previo all’applicazione del microcemento. Il fondo dovrà aver fatto presa sul supporto per un tempo sufficiente, l’umidità dovrà essere inferiore al 5%. Consigliamo di applicare il microcemento a temperature tra i 10°C e i 30°C.

PROTEZIONE DEL MICROCEMENTO CONTRO L’UMIDITÀ ORIGINATA DAL SUPPORTO.

Nel caso ci sia umidità nel supporto non potremmo applicare il microcemento. Prima sarà necessario determinare la sua origine e neutralizzarla. Consigliamo di utilizzare un misuratore di umidità per malte, al fine di accertarsi che l’umidità presente sul supporto non superi mai il 5%.

In supporti stabili, dove può esserci umidità per capillarità, è possibile applicare barriere antivapore a base di resina epossidica per impedire che l’umidità intacchi il microcemento.

PLANIMETRIA

La planimetria del supporto di applicazione è fondamentale. Il microcemento si applica in strati di spessore non superiore a 1mm, la somma dei quali non supera i 3 mm, perciò non si potranno risolvere questioni di planimetria con questo prodotto. Il microcemento, che può essere applicato su pavimenti, pareti e piscine, non è una malta autolivellante. La planimetria finale dipenderà dal supporto e dal lavoro del decoratore.

PROTEGGERE LA ZONA DI LAVORO

Dobbiamo proteggere l’area di lavoro e le superfici che non si andranno a rivestire con materiali impiegati in lavori di pittura, il microcemento aderisce con forza ed è difficile da pulire ua volta secco.