EVITARE DI FARE MACCHIE O SEGNI INDESIDERATI QUANDO SI APPLICA IL MICROCEMENTO

Vediamo il motivo per cui si creano le macchie e i segni più frequenti, i segni delle giunture delle piastrelle, i segni da eccesso di levigatura o i nsegni del rullo quando si va a sigillare. Andiamo a spiegare come evitare queste imperfezioni indesiderate mentre si lavora il rivestimento

SEGNI DELLE GIUNTURE DELLE PIASTRELLE

Per evitare questo errore è fondamentale seguire il metodo di lavoro, per evitare che rimanga il segno delle giunture delle piastrelle: applicazione del microcemento sulle piastrelle. Le giunture delle piastrelle possono rimanere segnate perchè si copiano i dislivelli delle fughe delle piastrelle, o perchè le giunture presentano un po’ di umidità, e perciò quando si va ad applicare il microcemento si vede la differenza di colore, data dal diverso assorbimento sulla giunta e sulla piastrella. Perciò, con il nostro sistema, andiamo a creare uno strato che isoli e livelli.

SEGNI DEL FRATTONE, RISALTARE LE IRREGOLARITÀ DELLA MANO PRECEDENTE

Se vogliamo che il rivestimento in microcemento presenti un aspetto naturale, dove non si notino i segni del frattone, dovremmo dare la prima mano come se fosse l’ultima. Dovremmo applicare il microcemento senza sbavature o rilievi che mostrino il movimento del frattone. Se applichiamo la mano successiva sopra a una applicazione con sbavature, queste si copieranno creando un effetto di “bruciato”, che farà risaltare le irregolarità della mano precedente. Questo effetto sarà più evidente con il frattone di acciaio.

LEVIGATURA DELLE IRREGOLARITÀ

Dovremo livellare il microcemento dopo ogni mano per evitare l’effetto descritto nella sezione precedente. Realizzeremo un leggera levigatura con una levigatrice orbitale a bassi giri, o con un guanto abrasivo.

La resistenza all’abrasione del microcemento TopCreation è abbastanza elevata, utilizziamo quindi carta abrasiva carburo di silicio.

Appena il microcemento comincia a cambiare consistenza e comincia a schiarirsi, inizieremo l’operazione, perchè vuol dire che il microcemento è calpestabile e sufficientemente duro per procedere con la levigatura. Il cambio di consistenza comincerà ad essere visibile 4 ore dopo l’applicazione, a seconda della temperatura, dell’umidità ambientale e della ventilazione presenti nella stanza. Consigliamo di levigare prima che si sia seccato completamente e abbia ottenuto la durezza massima, di modo che il compito sia più facile da eseguire.

MACCHIE DA ECCESSO DI LEVIGATURA

Quando realizziamo il lavoro di levigatura dobbiamo assicurarci di lavorare in modo delicato l’ultima mano di microcemento. In una mano teniamo la levigatrice o il guanto abrasivo, e con l’altra andiamo a sentire al tatto se la levigatura va bene. Se si lavora adeguatamente si eviteranno tre tipi di macchie caratteristiche: macchie circolari, curve di livello e segni neri.

La levigatrice dovrà essere orbitale, per evitare di lasciare segni circolari. Si dovrà tenere in movimento in modo costante senza soffermarsi troppo a lungo sulla stessa zona. Se la levigazione venisse effettuata in modo eccessivo, finiremmo per vedere il microcemento della mano precedente e lasciare delle “curve di livello” caratteristcihe, che ci indicherebbero che siamo passati allo strato inferiore. Quando la carta abrasiva si rovina, si deve cambiare. Se non lo facciamo, la carta abrasiva, invece che levigare, lucida, lasciando segni neri nel microcemento.

TEMPO DI ASCIUGATURA TRA PIÙ MANI

I ritocchi posteriori lasceranno segni evidenti e antiestetici. La cosa più adeguata da fare quando la finitura non è quella desiderata è tornare ad applicare una mano aggiuntiva. Ripassare eccessivamente una zona con il frattone lascerà segni scuri. Questo può succedere, per esempio, quando si accumula materiale sul pavimento alla fine del percorso seguito per l’applicazione, obbligandoci a riprendere il microcemento in eccesso e lavorarlo di nuovo con il frattone.

EVITARE SEGNI DI INTERRUZIONE NEL RIVESTIMENTO DI PAVIMENTI

Durante l’applicazione del microcemento su pavimenti, per evitare segni di interruzioni prodotti dall’asciugatura del materiale e successiva aggiunta, consigliamo di mantenere un cordone di microcemento fresco che andremo stendendo e rimettendo. In questo video si può vedere il procedimento.

TEMPO DI ASCIUGATURA PRIMA DELLA SIGILLATURA

Si deve prestare attenzione a non macchiare il microcemento con qualsiasi tipo di liquido, inclusi l’acqua o il sudore. Queste macchie si vedranno dopo l’operazione di sigillatura del rivestimento.

SEGNI DEI RULLI NELLA SIGILLATURA

I segni del rullo si creano quando si applicano strati disuguali di sigillante; quando il rullo inizia ad asciugarsi e lo ricarichiamo, non dobbiamo continuare da dove ci eravamo fermati, ma allontanarci un po’ dalla linea di interruzione, per cominciare a scaricare il rullo e ritornare poi indietro.

Si deve iniziare facendo un angolo, includendo tutta l’altezza della parete, o la larghezza se si tratta di un pavimento. Bisogna evitare che il rullo si asciughi e che sia necessario ricaricarlo con frequenza. In questo video puoi vedere come fare attenzione alla comparsa delle macchie.